La preghiera laica
Per Hegel la lettura del quotidiano era la "preghiera laica del mattino". Il Berliner Morgenpost interpreta questa funzione con rigore e semplicità.
Poche pagine (32) distribuite in quattro dorsi (politica e cronaca nazionale, sport, cultura e cronaca cittadina) bastano per dare un panorama completo di cosa succede attorno al lettore berlinese. La grafica è sobria, lineare, i titoli poco vistosi, con tanto bianco attorno anche in prima pagina.
A uno come me, che di tedesco non se ne intende, da comunque l'idea di un giornale noioso: troppa politica e quasi nessuna notizia dall'estero. Sicuramente l'informazione offerta dal Berliner Morgenpost è tagliata su misura per un lettore con un alto livello culturale che si interessa molto di politica, ma vuole anche sapere cosa succede in città.
Nell'inserto culturale, Feuilleton, tra colonne e colonne dedicate a musica e teatro, trovano spazio anche i programmi tv. Le foto nel Berliner sono poche e di repertorio, la maggior parte fa da "fototessera" del personaggio in questione, però, specie nella cronaca cittadina, trovo interessante l'uso di grafici per accompagnare le notizie.

