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Guarda dove ti piazzo il prodotto

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Sempre meno "occulta", la pubblicità nei film diventa strumento di marketing. Il convegno di Saint Vincent “Product placement: creativi a confronto” è stato l’occasione per approfondire questa forma di promozione, in Italia ancora poco utilizzata.

James Bond nel suo prossimo film guiderà una FIAT Panda. Incredibile ma vero: lo 007 più famoso del mondo abbandonerà il glorioso bolide Aston Martin per la piccola utilitaria italiana. Magie del Product placement. Del resto, questa forma di promozione rappresenta una risorsa fondamentale per le odierne produzioni cinematografiche. Vediamo in cosa consiste nel dettaglio.

Il Product placement

Il Product placement è uno strumento che prevede l’inserimento nel film (ma anche in fiction e videoclip) di determinati prodotti o marche al fine di promuoverne l’immagine. Esso dà alle aziende la possibilità comunicare i propri valori in una maniera unica. E consente inoltre alle produzioni cinematografiche di reperire ingenti finanziamenti, in un periodo in cui, soprattutto per le realtà medio – piccole, è sempre più difficile trovare fondi.

Il caso di James Bond alla guida di una Panda ha suscitato molto scalpore anche perché la saga dell’agente 007 rappresenta forse il caso di maggiore successo per questa strategia di comunicazione. Oltre all’Aston Martin, la sua auto da sempre, l’investigatore guarda l’ora sul Rolex e beve Vodka Martini (rigorosamente “agitato, non mescolato”). Il record d’introiti spetta a “La morte può attendere”: oltre 70 milioni di dollari incassati da almeno 20 diverse marche, poste in bella vista nel film.

Molti altri sono i casi di successo negli ultimi anni. Gli occhiali RayBan di Men in Black, l’Audi di Mission Impossibile e il marchio Apple in Forrest Gump e Indipendence Day. In E.T. e Alien si beve Pepsi, mentre il concorrente Coca Cola ha invaso anche un titolo (The Coca Cola Kid).

La situazione in Italia

Nel nostro paese il Product placement è una realtà profondamente in ritardo rispetto a quelle degli altri paesi, Stati Uniti in testa. Fino ad un anno e mezzo fa esso era considerato più o meno alla stregua di pubblicità occulta, non essendo regolato da precise disposizioni. Ma di fatto capitava spesso che si indugiasse su di un marchio o che la storia narrata prevedesse la centralità di un preciso prodotto (la mitica Aurelia Sport ne Il sorpasso). La legge Urbani del 2004 ha invece consentito in maniera esplicita questa forma di promozione all’interno dei film. L’attenzione per questa realtà è quindi in aumento e stanno anche nascendo nuove agenzie specializzate, ma il lavoro da fare è ancora molto.

Creativi a confronto

In questo contesto così nuovo e in divenire è opportuno fare il punto della situazione. E’ stato questo l’obiettivo della tavola rotonda dal titolo “Product placement: creativi a confronto”, tenutasi lo scorso 25 marzo nell’ambito della 52esima edizione delle Grolle d’oro. A Saint Vincent  si sono incontrati registi, produttori e creativi pubblicitari.

Il bilancio del convegno evidenzia grandi potenzialità per il Product placement, che però non può essere l’unica ancora di salvezza per la crisi del cinema italiano. L’esperto del settore Daniele Ottavi ha sottolineato l’arretratezza del sistema, privo di modelli a cui fare riferimento, e la poca fiducia dei registi. Secondo Maurizio Sala, direttore creativo di Armando Testaviviamo in un momento magico per iniziare ad usare il product placement, per il beneficio di tutti. E’ però necessario che i primi esperimenti siano ben oculati, altrimenti si rischia di sprecare un’opportunità”. Ma anche le aziende a quanto pare non sono per il momento così attente a questa forma promozionale: Fulvio Lucisano, produttore di Notte prima degli esami (film intorno ai 10 milioni di euro di incasso) ha denunciato come “nessuna azienda ha mostrato il minimo interesse al product placement”. Insomma, poco successo (per il momento) ma grandi possibilità che vanno sfruttate al meglio.


Created by andreavian
Contributors : Andrea Vian
Last modified 11-04-2006 16:49
 
 


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